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«... Il XII secolo segna l'inizio dell'eresia valdese. I membri di questa "setta" proscritta trovarono rifugio in questa valle del Gérendoine (Vallis Gerentona), antico nome della ramificazione dei torrenti che formano la Gyronde. Da allora, certamente per una deformazione della parola "Vallis puta", la valle cattiva, Vallouise prese il nome di Valpute e fu oggetto delle spedizioni punitive del clero di Embrun. Nel 1486, il Re Luigi XI ordinò che si fermassero le persecuzioni contro i valdesi, il comune prese allora il nome di Vallouise (Vallis Loysia), in onore del re che aveva messo fine alle loro persecuzioni impossessandosi della valle ... »
(Estratto di uno scritto riguardante il comune di Vallouise)
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L'antico nome non ha più niente a che vedere con la valle attuale, ritenuta a ragione una tra le più belle valli alpine.
Alle porte del Parco Nazionale des Ecrins, Vallouise si estende dai 1200m ai 3669m d'altitudine (cima di Les Bans), si trova al centro dell'omonima valle, e più precisamente al confine tra le valli del Gyr e dell'Onde.
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Il comune di Vallouise è costituito da diverse frazioni : Ville, Rière Pont, Le Villard , Puy Aillaud, Le Petit Parcher, le Grand Parcher, et la Casse. Oggi conta 637 abitanti.
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È un villaggio tipico che ha saputo preservare l'autenticità della sua architettura, come le vecchie case ad arcate di marmo; tra le più famose vi è quella della Marchesa De Bardonnèche, con una meridiana del celebre maestro Zarbula. ??
Una visita s'impone alla chiesa St Etienne con magnifici affreschi e porte scolpite, così come alla cappella Saint -Sébastien du Villard, la cappella dei Penitenti, le cappelle Saint- Jean, Saint -Genest, e quelle di Saint -Anne e Saint -Joseph a Puy Aillaud. La ricchezza dell'arte religiosa in questa valle attesta che la Vallouise fu una terra di missione.
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